THE RED SOUND: LEXUS E WEWORLD DI NUOVO INSIEME A SUPPORTO DELLE DONNE
- Lexus rinnova la sua collaborazione con WeWorld, organizzazione italiana indipendente impegnata da oltre 50 anni con progetti di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario in 27 Paesi, compresa l’Italia.
- In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, riparte “The Red Sound”, il progetto di Lexus e WeWorld, per segnalare un pericolo e chiedere aiuto agli altri automobilisti; due colpi di clacson brevi, seguiti da uno più lungo.
- Lexus ha fatto dell’inclusione, la diversità e l’equità parte del suo DNA; un impegno concreto, testimoniato dal fatto che la Lexus Division conta al suo interno il 55% di donne.
In occasione della Giornata internazionale delle donne, Lexus - brand premium del Gruppo Toyota – conferma ancora una volta il suo impegno a sostegno dell’empowerment femminile, con il progetto speciale The Red Sound, al fianco di WeWorld, organizzazione italiana indipendente impegnata da oltre 50 anni con progetti di cooperazione allo sviluppo e di aiuto umanitario per garantire i diritti a tutte le persone a partire dalle comunità più vulnerabili.
The Red Sound prende forma in un gesto semplice, ma che può davvero salvare una vita; la campagna, nata nel 2022, nasce infatti con la volontà di fornire uno strumento, un segnale d’allarme, che le donne vittime di aggressioni e molestie mentre sono alla guida possono usare per chiedere aiuto. “The Red Sound” è più di un colpo di clacson, è un vero e proprio codice sonoro per attirare l’attenzione in caso di pericolo, ispirato al segnale Morse SOS: due colpi di clacson brevi, seguiti da uno più lungo, per segnalare agli altri automobilisti e ai pedoni la loro difficoltà.
Da sempre, Lexus è in prima linea rispetto ai temi sociali, delle persone e delle loro necessità - a partire dalla sua visione human-centred -, attraverso un lavoro decennale di iniziative, progetti e comunicazione in una industry dove le donne sono ancora sottorappresentate. Ed è proprio in questo contesto che The Red Sound concretizza la visione di Lexus di una società inclusiva, equa e sostenibile e che presuppone anche l’impegno costante di ognuno nel dare una mano al prossimo, da umano a umano.
Ma Lexus riesce a raccontare l’altra faccia di un settore da sempre considerato maschile, con le donne che aprono un capitolo della storia dei veicoli; infatti, la Lexus Division conta al suo interno il 55% di donne, a dimostrazione di un impegno reale e solido sulla D&I e nella industry, in cui anche nelle concessionarie del brand le donne ricoprono posizioni apicali.
Così, l’azienda ha fatto dell’inclusione, la diversità e l’equità parte del suo DNA e con The Red Sound vuole lanciare un messaggio chiaro, ribadendo con fermezza il proprio impegno contro ogni forma di violenza.
Purtroppo, al giorno d’oggi, non tutte le libertà contano allo stesso modo e quelle delle donne continuano a essere minacciate. Nel nostro Paese è radicata ancora una cultura che diventa poi la base di un problema strutturale, con la violenza contro le donne come questione più urgente. Sono fiero di riportare anche quest’anno l’attenzione su The Red Sound, per sensibilizzare sul tema in modo che tutti e tutte possano essere consapevoli del fenomeno e attivarsi per produrre il cambiamento di cui abbiamo bisogno.
Unire l'intervento diretto alle attività di sensibilizzazione, a partire da campagne come quella realizzata con Lexus, è un modo in più per dare alle donne strumenti per riconoscere la violenza e chiedere aiuto. Una sinergia essenziale per sradicare un fenomeno che nel nostro Paese non rappresenta un'emergenza ma un problema strutturale. Noi lavoriamo da più di 10 anni in Italia per contrastare il fenomeno della violenza maschile contro le donne combinando la prevenzione e la sensibilizzazione all'intervento di empowerment sul territorio, per ridare vita e indipendenza alle donne. Per dare un aiuto concreto e contribuire al sostegno delle tante donne che subiscono violenza e che incontriamo ogni giorno, dal 4 al 16 marzo è possibile sostenere il nostro programma nazionale contro la violenza sulle donne con una chiamata o un sms al numero solidale 45590.
LEXUS
Lanciata nel 1989 a livello mondiale, e nel 1993 in Italia, Lexus, brand premium del gruppo Toyota, è attualmente presente in 90 Paesi. Pioniere e leader indiscusso nello sviluppo di motorizzazioni elettrificate, la visione del brand è racchiusa in “Lexus Electrified”, offrendo il massimo in termini di performance e piacere di guida nonostante la radicale trasformazione della mobilità dettata dalla guida autonoma e dall’elettrificazione. Globalmente è tra i primi 5 brand premium per vendite di veicoli elettrificati, con oltre 2,2 mio di unità. Si è imposta all’attenzione del mondo grazie al design distintivo delle sue auto, all’innovazione garantita dalla tecnologia Premium Hybrid Electric e oggi anche Full Electric, alla sicurezza offerta di serie con il Lexus Safety System +, e alla qualità superiore assicurata dall’artigianalità dei maestri Takumi. A questi elementi si unisce l’Omotenashi: il concetto giapponese di ospitalità, che descrive anche la capacità di anticipare i bisogni dei propri clienti, ancora prima che si manifestino. Il posizionamento del brand viene espresso attraverso “Experience Amazing”: creare esperienze in grado di trasformare la funzione in emozione, la performance in passione e la tecnologia in immaginazione. Lexus presenta una gamma 100% Premium Hybrid Electric, che comprende una offerta completa di SUV con il nuovo UX, NX e RX, la berlina ES, la coupè LC, fino alla prestigiosa ammiraglia LS. A tali modelli si affianca la RC F, prodotto con un’anima sportiva, la raffinata LC Convertible, il nuovo NX 450+, prima vettura Plug in Hybrid di Lexus, Lexus RZ, prima vettura Full Electric progettata sulla piattaforma specifica per auto elettriche eTNGA e Lexus LBX, il SUV compatto appena presentato.
Per notizie e comunicati stampa: http://newsroom.lexus.it
WEWORLD
WeWorld è un’organizzazione italiana indipendente impegnata da 50 anni a garantire i diritti di donne e bambini in 27 Paesi, compresa l’Italia. WeWorld lavora in 170 progetti raggiungendo oltre 10,5 milioni di beneficiari diretti e 71,8 milioni di beneficiari indiretti. È attiva in Italia, Siria, Libano, Palestina, Libia, Tunisia, Burkina Faso, Benin, Burundi, Kenya, Tanzania, Mozambico, Mali, Niger, Bolivia, Brasile, Nicaragua, Guatemala, Haiti, Cuba, Perù, India, Nepal, Tailandia, Cambogia, Moldavia e Ucraina. Bambine, bambini, donne e giovani, attori di cambiamento in ogni comunità sono i protagonisti dei progetti e delle campagne di WeWorld nei seguenti settori di intervento: diritti umani (parità di genere, prevenzione e contrasto della violenza sui bambini e le donne, migrazioni), aiuti umanitari (prevenzione, soccorso e riabilitazione), sicurezza alimentare, acqua, igiene e salute, istruzione ed educazione, sviluppo socio-economico e protezione ambientale, educazione alla cittadinanza globale e volontariato internazionale. In Italia, WeWorld è attiva con un programma nazionale contro la violenza sulle donne che unisce prevenzione e sensibilizzazione a un intervento sul territorio con il progetto Spazio Donna WeWorld: luoghi che nascono nelle periferie più problematiche delle città italiane, per dare un aiuto concreto alle donne e ai loro figli e figlie, che vivono situazioni di disagio, economico o sociale o che hanno vissuto o sono a rischio di violenza domestica. Mission - La nostra azione si rivolge soprattutto a bambine, bambini, donne e giovani, attori di cambiamento in ogni comunità per un mondo più giusto e inclusivo. Aiutiamo le persone a superare l’emergenza e garantiamo una vita degna, opportunità e futuro attraverso programmi di sviluppo umano ed economico (nell’ambito dell’Agenda 2030). Vision - Vogliamo un mondo migliore in cui tutti, in particolare bambini e donne, abbiano uguali opportunità e diritti, accesso alle risorse, alla salute, all’istruzione e a un lavoro degno. Un mondo in cui l’ambiente sia un bene comune rispettato e difeso; in cui la guerra, la violenza e lo sfruttamento siano banditi. Un mondo, terra di tutti, in cui nessuno sia escluso.