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                    <title><![CDATA[Newsroom Lexus Italia]]></title>
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                    <description></description>
                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Mon, 07 Sep 2026 15:53:51 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Mon, 04 May 2020 12:42:32 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Newsroom Lexus Italia]]></title>
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                        <title>IL DOCUMENTARIO LEXUS &quot;TAKUMI LIVING&quot; E&#039; DISPONIBILE ONLINE GRATUITAMENTE</title>
                        <link>https://newsroom.lexus.it/il-documentario-lexus-takumi-living-e-disponibile-online-gratuitamente/</link>
                        <guid>https://newsroom.lexus.it/il-documentario-lexus-takumi-living-e-disponibile-online-gratuitamente/</guid><pp:caseid>384480</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>&lsquo;<em>Takumi Living</em>&rsquo;: un documentario che <strong>racconta il mondo dei takumi,</strong> affronta il tema delle <strong>arti manuali</strong> e il rischio della loro scomparsa per la diffusione e l'uso dell'intelligenza artificiale</li>
<li>60.000: il numero di ore necessarie per diventare un Takumi, il massimo livello di maestria artigianale</li>
<li>Il documentario &egrave; disponibile nella versione ridotta da 54 minuti e in quella <em>60.000 ore</em></li>
<li>Una pagina dedicata offre una visualizzazione immediata e gratuita</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nel mondo occidentale &egrave; giudizio comune che una persona necessiti di 10.000 ore di studio per ritenersi esperta di una materia. In Giappone invece non si viene considerati maestri di un&rsquo;arte fino a che non si raggiungano 60.000 ore di affinamento delle proprie abilit&agrave;, l&rsquo;equivalente di 8 ore di lavoro quotidiane, per 250 giorni l&rsquo;anno, nell&rsquo;arco di 30 anni.</p>

<p style="text-align: justify;">Lexus presenta un affascinante documentario che svela il mondo dei Takumi, la pi&ugrave; alta carica giapponese in fatto di maestria artigianale<strong>.</strong> L'opera, diretta da <strong>Clay Jeter, regista di Chef&rsquo;s Table,</strong> &egrave; distribuita a livello globale su Prime Video attraverso il servizio Prime Video Direct.</p>

<p style="text-align: justify;">"<strong><em>Takumi - A 60,000-hour story on the survival of human craft"</em></strong> ripercorre le storie di quattro artigiani giapponesi che dedicano la vita alle rispettive arti: uno chef, titolare di un ristorante a due stelle Michelin; un&rsquo;artista di Paper Cutting tradizionale; un maestro artigiano del settore Automotive e un carpentiere proveniente da una delle aziende edili pi&ugrave; antiche del mondo.</p>

<p style="text-align: justify;">Il documentario, presentato in anteprima al DOC NYC Film Festival di New York, &egrave; unico nel suo genere. Sar&agrave; inoltre prodotta una versione integrale e il montaggio <em>60.000 ore</em>, con la sequenza delle immagini di ciascun artigiano <em>Takumi</em> al lavoro, in cui sar&agrave; possibile osservare le azioni che questi maestri ripetono continuamente, per sottolineare le ore, i giorni e gli anni di lavoro necessari per padroneggiare queste pratiche.</p>

<p style="text-align: justify;">Narrato dall&rsquo;ex <strong>direttore del British Museum Neil Macgregor</strong> e contenente interviste ai migliori esperti nel campo dell&rsquo;artigianato e dell&rsquo;Intelligenza Artificiale, il documentario pone il quesito sul modo in cui riusciremo in futuro a rispettare e preservare la cultura dell&rsquo;artigianato in un mondo dove, allo stesso tempo, progettiamo macchine capaci di agire in maniera pi&ugrave; precisa e pi&ugrave; rapida rispetto agli esseri umani.</p>

<p style="text-align: justify;">Gli esperti prevedono che entro il 2050 le macchine saranno capaci di superare le capacit&agrave; umane, in ogni campo e settore. Quando le Intelligenze Artificiali supereranno le capacit&agrave; dell&rsquo;essere umano, sar&agrave; forse la fine dell&rsquo;artigianato cos&igrave; come lo conosciamo oggi? Oppure questo fatidico passaggio consentir&agrave; la sopravvivenza della nostra cultura, che quindi diventer&agrave; ancora pi&ugrave; preziosa? Questo documentario mira a scoprire in che modo evolver&agrave; il viaggio verso l&rsquo;eccellenza, in un mondo che appare sempre pi&ugrave; alla ricerca di scorciatoie.</p>

<p style="text-align: justify;">La versione da 54 minuti &egrave;&nbsp;disponibile&nbsp;sul sito <span>https://www.lexus.eu/discover-lexus/craftsmanship/takumi-living/</span>, dove il pubblico potr&agrave; immergersi nella dedizione e nell&rsquo;impegno necessari per raggiungere i pi&ugrave; elevati livelli di maestria.*</p>

<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;"><sup>Lanciata nel 1989 a livello mondiale, e nel 1993 in Italia, Lexus, brand premium del gruppo Toyota, &egrave; attualmente presente in 90 Paesi. Si &egrave; imposta all&rsquo;attenzione del mondo grazie al <strong>design distintivo</strong> delle sue auto, all&rsquo;<strong>innovazione</strong> garantita dalla tecnologia <strong>Full Hybrid Electric,</strong> alla <strong>sicurezza</strong> offerta di serie con il <strong>Lexus Safety System +</strong>, e alla <strong>qualit&agrave; superiore</strong> assicurata dall&rsquo;artigianalit&agrave; dei <strong>maestri Takumi</strong>. A questi elementi si unisce l&rsquo;<strong><em>Omotenashi</em></strong><em>:</em> il concetto giapponese di ospitalit&agrave;, che descrive anche la capacit&agrave; di anticipare i bisogni dei propri clienti, ancora prima che si manifestino. In termini di vendite sul mercato globale Lexus &egrave; il quarto brand dopo le tre case automobilistiche tedesche (Audi, BMW, Mercedes). Attualmente detiene la <strong>leadership globale nella vendita di vetture ibride elettriche</strong> nel <strong>mercato Premium,</strong> con 1,743,428 unit&agrave; (Mar 2020). Il posizionamento del brand viene espresso attraverso &ldquo;<strong>Experience Amazing&rdquo;</strong>: creare esperienze in grado di trasformare la funzione in emozione, la performance in passione e la tecnologia in immaginazione. Lexus presenta una completa gamma Full Hybrid Electric, che comprende vetture compatte come la CT, berline IS e la nuova ES, sportive RC e LC, una completa gamma SUV con il nuovo UX, NX e RX, fino alla prestigiosa ammiraglia LS. A tali modelli si affianca la RC F, prodotto con un&rsquo;anima sportiva.</sup></p>

<p style="text-align: justify;"><sup>Per maggiori informazioni <a href="http://www.lexus.it/">www.lexus.it</a>. Per notizie e comunicati stampa: <a href="http://newsroom.lexus.it/">http://newsroom.lexus.it</a></sup></p>

<p style="text-align: justify;"><sup>Social Lexus Italia Facebook: @LexusItalia Twitter: @Lexus_Italia&nbsp;Instagram: lexus_italia</sup></p>

<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[tag,lexus,takumi documentary,takumi,ARTIGIANI TAKUMI,TAKUMI LIVING,experience amazing]]></category>
            <pubDate>Mon, 04 May 2020 12:42:32 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/1850/500_04-image-takumi-papercutter-733234.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                        <title>DNA LEXUS: LA MAESTRIA ARTIGIANALE LEXUS NEL PRESTIGIOSO IMPIANTO MOTOMACHI</title>
                        <link>https://newsroom.lexus.it/dna-lexus-la-maestria-artigianale-lexus-nel-prestigioso-impianto-motomachi/</link>
                        <guid>https://newsroom.lexus.it/dna-lexus-la-maestria-artigianale-lexus-nel-prestigioso-impianto-motomachi/</guid><pp:caseid>334901</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La maestria artigianale &egrave; per il Giappone una tradizione di antichissima data&nbsp;e le competenze di quest&rsquo;arte vengono tramandate di generazione in generazione per creare oggetti di eccelsa fattura. Lo &ldquo;Human Touch&rdquo;, l'immensa cura e attenzione ai dettagli che solo l'uomo, a differenza della tecnologia, pu&ograve; fornire, rappresenta l&rsquo;essenza e l&rsquo;unicit&agrave; di Lexus e delle sue vetture.</p>

<p style="text-align: justify;">La lussosa coup&eacute; LC viene prodotta da un team di maestri Takumi e altri artigiani altamente specializzati, i quali applicano le loro competenze in ogni fase del processo di produzione. Il modello &egrave; prodotto presso l&rsquo;impianto Motomachi di Lexus, nella prefettura giapponese di Aichi.</p>

<p style="text-align: justify;">Coniugando i pi&ugrave; elevati livelli di maestria artigianale con l&rsquo;ausilio di tecnologie incredibilmente innovative, l&rsquo;impianto Motomachi si attesta come uno dei pi&ugrave; sofisticati stabilimenti automobilistici al mondo. Non &egrave; un caso che, grazie alla dotazione di strumentazioni high-tech, l&rsquo;impianto sia quello in cui lavorano molti degli ingegneri e specialisti che hanno realizzato l&rsquo;iconica supercar LFA. Oggi quegli stessi artigiani sfruttano le abilit&agrave; acquisite durante la produzione della LFA, ad esempio lo sviluppo delle componenti in fibra di carbonio e le meticolose rifiniture a mano, per realizzare la LC in base ai medesimi standard qualitativi e attenzione al dettaglio.</p><p style="text-align: justify;">Dalla fabbricazione della scocca fino ai drive test, gli otto Takumi e gli altri artigiani sono specializzati in competenze specifiche del processo di produzione alla base della coup&eacute; LC di Lexus. Un team che dimostra un approccio attivo e una precisione accurata in tutte le fasi del processo. Questo perch&eacute; il DNA Lexus richiede il tocco, la mente e lo spirito dell&rsquo;essere umano per infondere il concetto di <em>emozione</em> in un&rsquo;automobile. &Egrave; per questa ragione che lo stabilimento produttivo di Motomachi &egrave; stato progettato, per essere al servizio della migliore macchina mai esistita: il corpo umano.</p><p style="text-align: justify;">Le attrezzature utilizzate dal team sono le migliori nel panorama tecnologico mondiale, progettate per ottenere i migliori livelli di maestria artigianale: tablet per migliorare i tempi di produzione, con checklist sempre a portata di mano per rilevare eventuali imperfezioni e non tralasciare alcun dettaglio. Un esempio: al termine della realizzazione dei pannelli e della loro saldatura, prime fasi dell&rsquo;intero processo di produzione di una LC, un maestro artigiano deve valutare il perfetto allineamento attraverso la propria vista e il tatto. Un processo approfondito, che prevede oltre 800 controlli individuali, assistito da sensori elettronici per verificare l&rsquo;integrit&agrave; delle saldature su ogni superficie. Nell&rsquo;impianto Lexus il perfetto svolgimento di un determinato compito nasce dall&rsquo;armoniosa collaborazione tra artigiani e tecnologia. Le attrezzature possono anche identificare le imperfezioni per cui sono state addestrate, ma soltanto un maestro artigiano pu&ograve; riconoscere anomalie mai rilevate prima.</p><p>L'illuminazione &egrave; un altro fattore cruciale per garantire la migliore qualit&agrave;, consentendo agli artigiani di Motomachi di rilevare i pi&ugrave; piccoli difetti. &nbsp;L&rsquo;esclusiva linea di assemblaggio, progettata nei minimi particolari, presenta un rivestimento completamente bianco dal pavimento al soffitto, un ambiente di lavoro immacolato e perfettamente organizzato che consente al team di lavorare con estrema efficienza e concentrazione. Ciascuna attrezzatura &egrave; posizionata con cura, affinch&eacute; la perfetta illuminazione dell&rsquo;impianto permetta di identificare immediatamente gli strumenti collocati in luoghi non idonei alla loro funzione.</p><p style="text-align: justify;">Alla fine della linea di assemblaggio, la LC viene trasferita all&rsquo;interno di un&rsquo;avveniristica cabina vetrata, illuminata alla perfezione, per essere sottoposta a un&rsquo;accurata ispezione che implica ben 700 check point eseguiti individualmente da due dei pi&ugrave; esperti artigiani Lexus. All&rsquo;interno della cabina sono state collocate delle barre luminose a LED che dopo una serie di provei sono state installate a intervalli di 30 centimetri l&rsquo;una dall&rsquo;altra, la distanza ideale per consentire all&rsquo;occhio umano di rilevare qualsiasi tipo di difetto. La perfetta illuminazione offerta da queste futuristiche barre luminose consente agli artigiani di rilevare imperfezioni impossibili da notare per un occhio meno esperto, e di verificare la perfetta fattura delle superfici sia interne che esterne, la loro consistenza cromatica e il corretto funzionamento e interazione tra le diverse componenti. I nostri artigiani sfruttano i loro sensi per valutare ogni minimo dettaglio.</p><p style="text-align: justify;">Oltre alla disponibilit&agrave; di strumentazioni avanzate e di eccellenti condizioni di illuminazione, la riduzione dei rumori all&rsquo;interno della cabina d&rsquo;ispezione rappresenta un altro fattore determinante per consentire al team di svolgere al meglio il proprio lavoro e di realizzare automobili perfette. I vetri della cabina dispongono infatti di uno spessore tale da garantire un silenzio assoluto, un ambiente ideale per sfruttare al massimo l&rsquo;udito eccezionale dei maestri artigiani: in questo modo possono infatti verificare il corretto funzionamento delle diverse componenti, come l&rsquo;apertura e la chiusura delle portiere e dei cristalli. All&rsquo;interno di questo ambiente incontaminato e silenzioso, dove si riuscirebbe a percepire anche il suono di uno spillo caduto a terra, gli artigiani Lexus possono esprimere le proprie abilit&agrave; al meglio.</p><p style="text-align: justify;">Prima della consegna al cliente, le vetture Lexus sono tutte a un drive test dedicato, svolto da un artigiano esperto di guida sportiva su un circuito creato <em>ad hoc</em>. Questa fase dimostra ancora una volta quanto il brand creda nella cura e attenzione ai dettagli che solo l&rsquo;essere umano, la migliore macchina esistente, riesce a offrire: Lexus si affida infatti alla straordinaria sensibilit&agrave; del Master Driver per definire la risposta della vettura attraverso lo sterzo e per accertarsi che la vettura funzioni alla perfezione. &Egrave; quindi grazie al connubio perfetto tra maestria artigianale e sensazioni, tra tecnologie all&rsquo;avanguardia e cura dell&rsquo;ambiente di lavoro che il brand Lexus riesce a creare esperienze sensazionali, proponendo ai clienti alcune delle vetture migliori mai realizzate.</p>]]></description><category><![CDATA[tag,lexus,takumi,MOTOMACHI,ARTIGIANI TAKUMI,lc,MAESTRIA ARTIGIANALE]]></category>
            <pubDate>Fri, 10 May 2019 12:04:04 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1850/editorialimage4-255871.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Editorial Image 4]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>LEXUS PRESENTA &quot;60,000 - HOUR STORY ON THE SURVIVAL OF HUMAN CRAFT&quot;: IL PRIMO DOCUMENTARIO SUI MAESTRI ARTIGIANI TAKUMI </title>
                        <link>https://newsroom.lexus.it/lexus-presenta-60000---hour-story-on-the-survival-of-human-craft-il-primo-documentario-sui-maestri-artigiani-takumi/</link>
                        <guid>https://newsroom.lexus.it/lexus-presenta-60000---hour-story-on-the-survival-of-human-craft-il-primo-documentario-sui-maestri-artigiani-takumi/</guid><pp:caseid>327481</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li><em>Takumi Living</em>&rsquo;: un documentario che <strong>racconta il mondo dei Takumi,</strong> affronta il tema delle <strong>arti manuali</strong> e il rischio della loro scomparsa per la diffusione e l'uso dell' intelligenza artificiale</li>
<li>60.000: il numero di ore necessarie per diventare un Takumi, il massimo livello di maestria artigianale</li>
<li>Il documentario &egrave; disponibile nella versione ridotta da 54 minuti e in quella <em>60.000 ore</em></li>
<li>Distribuito sulle piattaforme Amazon Prime Video, Amazon Instant, Google Play e iTunes, oltre che sul sito <a href="file:///C:/Users/acer/Desktop/backup/Users/diego/Documents/Freelance/Utilities/www.takumi-craft.com">www.takumi-craft.com</a></li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nel mondo occidentale &egrave; giudizio comune che una persona necessiti di 10.000 ore di studio per ritenersi esperta di una materia. In Giappone invece non si viene considerati maestri di un&rsquo;arte fino a che non si raggiungano 60.000 ore di affinamento delle proprie abilit&agrave;, l&rsquo;equivalente di 8 ore di lavoro quotidiane, per 250 giorni l&rsquo;anno, nell&rsquo;arco di 30 anni.</p>

<p style="text-align: justify;">Lexus presenta un affascinante documentario che svela il mondo dei Takumi, la pi&ugrave; alta carica giapponese in fatto di maestria artigianale<strong>.</strong> L'opera, diretta da <strong>Clay Jeter, regista di Chef&rsquo;s Table,</strong> &egrave; distribuita a livello globale su Prime Video attraverso il servizio Prime Video Direct.</p>

<p style="text-align: justify;">"<strong><em>Takumi - A 60,000-hour story on the survival of human craft"</em></strong> ripercorre le storie di quattro artigiani giapponesi che dedicano la vita alle rispettive arti: uno chef, titolare di un ristorante a due stelle Michelin; un&rsquo;artista di Paper Cutting tradizionale; un maestro artigiano del settore Automotive e un carpentiere proveniente da una delle aziende edili pi&ugrave; antiche del mondo.</p>

<p style="text-align: justify;">Il documentario, presentato in anteprima al DOC NYC Film Festival di New York, &egrave; unico nel suo genere. Sar&agrave; inoltre prodotta una versione integrale e il montaggio <em>60.000 ore</em>, con la sequenza delle immagini di ciascun artigiano <em>Takumi</em> al lavoro, in cui sar&agrave; possibile osservare le azioni che questi maestri ripetono continuamente, per sottolineare le ore, i giorni e gli anni di lavoro necessari per padroneggiare queste pratiche.</p>

<p style="text-align: justify;">Narrato dall&rsquo;ex <strong>direttore del British Museum Neil Macgregor</strong> e contenente interviste ai migliori esperti nel campo dell&rsquo;artigianato e dell&rsquo;Intelligenza Artificiale, il documentario pone il quesito sul modo in cui riusciremo in futuro a rispettare e preservare la cultura dell&rsquo;artigianato in un mondo dove, allo stesso tempo, progettiamo macchine capaci di agire in maniera pi&ugrave; precisa e pi&ugrave; rapida rispetto agli esseri umani.</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>Nora Atkinson, Curatrice dello Smithsonian American Art Museum</strong>: <em>&ldquo;Nell&rsquo;epoca in cui viviamo, caratterizzata da un deficit di attenzione globale e persistente, ci sentiamo tutti come se non avessimo mai abbastanza tempo. Le migliaia di ore di lavoro e di preparazione necessarie a diventare un maestro Takumi rappresentano quindi un&rsquo;esperienza che sempre meno persone riusciranno a portare a termine.&rdquo;</em></p>

<p style="text-align: justify;">Gli esperti prevedono che entro il 2050 le macchine saranno capaci di superare le capacit&agrave; umane, in ogni campo e settore. Martin Ford, <strong>autore del libro Rise of The Robots: Technology and The Threat of a Jobless Future</strong>: &ldquo;<em>Ci troviamo nel bel mezzo di un progresso esponenziale.</em>&rdquo; Lo scrittore sostiene inoltre che quello attuale &egrave; un ritmo di trasformazione che il mondo non ha mai conosciuto prima: &ldquo;<em>Nei prossimi 10 anni vivremo l&rsquo;equivalente di 10.000 anni di progresso.</em>&rdquo;</p>

<p style="text-align: justify;">Quando le Intelligenze Artificiali supereranno le capacit&agrave; dell&rsquo;essere umano, sar&agrave; forse la fine dell&rsquo;artigianato cos&igrave; come lo conosciamo oggi? Oppure questo fatidico passaggio consentir&agrave; la sopravvivenza della nostra cultura, che quindi diventer&agrave; ancora pi&ugrave; preziosa? Questo documentario mira a scoprire in che modo evolver&agrave; il viaggio verso l&rsquo;eccellenza, in un mondo che appare sempre pi&ugrave; alla ricerca di scorciatoie.</p>

<p style="text-align: justify;">Nahoko Kojima, Paper Cut artist e una delle protagoniste del documentario: &ldquo;<em>L&rsquo;essenza di un Takumi &egrave; riuscire a ottenere una conoscenza profonda di tutte le sfumature di un&rsquo;arte particolare. &Egrave; concentrazione, trascorrere ore ed ore su un unico progetto, andando avanti senza mai fermarsi. &Egrave; necessario liberare la propria mente e focalizzarsi in un modo che &egrave; semplicemente impossibile ottenere durante l&rsquo;apprendimento di un&rsquo;arte.</em>&rdquo;</p>

<p style="text-align: justify;">Spiros Fotinos, Head of Global Brand di Lexus International: &ldquo;<em>Il concetto di Takumi &egrave; il nucleo fisico e filosofico che Lexus porta avanti da 30 anni. I nostri maestri Takumi hanno alle spalle oltre 60.000 ore (pi&ugrave; di 30 anni) di esperienza nello sviluppo delle loro arti. Per festeggiare il trentennale del nostro brand, abbiamo deciso di racchiudere l&rsquo;essenza della maestria Takumi, e del loro viaggio lungo 60.000 ore, all&rsquo;interno di un documentario</em>.&rdquo;</p>

<p style="text-align: justify;">La versione da 54 minuti e quella <em>60.000 ore</em> sono disponibili sul sito <a href="file:///C:/Users/par235/AppData/Local/Microsoft/Windows/Temporary%20Internet%20Files/Content.Outlook/P833VNF8/www.takumi-craft.com">www.takumi-craft.com</a>, dove il pubblico potr&agrave; immergersi nella dedizione e nell&rsquo;impegno necessari per raggiungere i pi&ugrave; elevati livelli di maestria.</p>

<p style="text-align: justify;">Il documentario, realizzato da The&Partnership London, &egrave; distribuito sulle piattaforme Amazon Prime Video, Amazon Instant, Google Play e iTunes.</p>

<p style="text-align: justify;">__________________________________________________________________________</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>I FILMMAKERS</strong></p>

<p style="text-align: justify;"><strong>CLAY JETER &ndash; <em>Sceneggiatore/Regista</em></strong></p>

<p style="text-align: justify;">Il regista statunitense Clay Jeter ha messo la firma su progetti come <em>Chef&rsquo;s Table</em>, la prima serie di documentari originale prodotta da Netflix e candidata agli Emmy. Dopo aver prodotto sei episodi dal 2015 al 2018, Clay ha sviluppato uno stile di regia personale e straordinariamente coinvolgente visibile in tutti i suoi lavori, tra cui figura anche la pellicola <em>Jess + Moss</em>, presentato in anteprima al Sundance Film Festival del 2011. Da allora ha continuato a crescere a livello lavorativo, mantenendo la sua fama di &lsquo;regista che vale il prezzo del biglietto&rsquo;.</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>DAVE BEDWOOD &ndash; <em>Sceneggiatore</em></strong></p>

<p style="text-align: justify;">Dave Bedwood inizia la sua carriera di copywriter nel 1998. Nel 2004, dopo aver lavorato per diverse agenzie pubblicitarie di Londra decide, insieme a tre colleghi, di aprire il suo studio personale, Lean Mean Fighting Machine. Dopo soli 4 anni vincono il premio &lsquo;Agency of the year&rsquo; ai Cannes International Advertising Awards. Dave ha lavorato e vinto riconoscimenti con clienti del calibro di Emirates, Virgin, Samsung, The Guardian e Lexus.</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>RUPERT MACONICK &ndash; <em>Produttore</em></strong></p>

<p style="text-align: justify;">Rupert possiede un lungo curriculum per la produzione di film e documentari diretti da registi di caratura mondiale.</p>

<p style="text-align: justify;">Nel 1994 fonda la Saville Productions, che negli anni ha prodotto alcuni dei migliori documentari del panorama mondiale diretti da famosi registi dell&rsquo;industria cinematografica, tra cui: Martin Campbell (Casino Royale), Fernando Meirelles (City of God), Stephen Daldry (The Reader), James McTeigue (V per Vendetta), Gavin O&rsquo;Connor (Warrior), Barry Levinson (Rain Man), Bryan Singer (I Soliti Sospetti), Spike Lee (Inside Man), Paul Haggis (Crash), Wim Wenders (Paris Texas), Morgan Neville (20 Feet from Stardom) e Werner Herzog (Cave of Forgotten Dreams). Saville ha prodotto anche un cortometraggio con Adidas per la Coppa del Mondo di Calcio, diretto da Fernando Meirelles (City Of God), e un mediometraggio da 35 minuti diretto da Werner Herzog per AT&T, <em>From One Second to the Next</em>, diventato un grande successo sul web. Il film viene oggi proiettato in oltre 40.000 tra scuole e licei di tutto il mondo.</p>

<p style="text-align: justify;">Altro progetto degno di nota &egrave; <em>Bending the Light</em>, diretto da Michael Apted (The Up series), sull&rsquo;arte della fotografia vista attraverso l&rsquo;obiettivo di un fotografo.</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>I TALENTI</strong></p>

<p style="text-align: justify;"><strong>PROTAGONISTI</strong></p>

<p style="text-align: justify;"><strong>SHIGEO KIUCHI</strong></p>

<p style="text-align: justify;">La prima intervista del documentario &egrave; quella al carpentiere Shigeo Kiuchi, 68 anni, addestrato da suo padre all&rsquo;arte del <em>Miyadaiku</em>, un&rsquo;antica forma di carpenteria nata in Giappone. &ldquo;<em>Mi considero un custode</em>,&rdquo; spiega Shigeo. &ldquo;<em>Ho imparato da mio padre, che lavorava qui prima di me, e ora voglio trasmettere le mie competenze alle generazioni future.</em>&rdquo;</p>

<p style="text-align: justify;">Kiuchi lavora da quando era soltanto un adolescente per la Kongō Gumi di Osaka, la ditta pi&ugrave; antica del mondo, fondata nel 578 d.C. Kiuchi inoltre vuole continuare a lavorare fino a che il fisico glielo permetter&agrave;: &ldquo;<em>I carpentieri non vanno in pensione</em>&rdquo;, dice. Di contro, descrive anche il suo contributo all&rsquo;azienda come &ldquo;<em>un semplice battito di ciglia</em>&rdquo; in confronto alla sua storia millenaria.</p>

<p style="text-align: justify;">La Kongō Gumi &egrave; la ditta pi&ugrave; antica del mondo, fondata quando il principe Shotoku commission&ograve; la costruzione del primo tempio buddhista del Giappone. Un&rsquo;azienda che da allora &egrave; rimasta nelle mani della stessa famiglia e il cui rappresentante della 41ma generazione siede oggi nel consiglio di amministrazione della Kongō Gumi.</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>HISATO NAKAHIGASHI</strong></p>

<p style="text-align: justify;">Hisato Nakahigashi &egrave; lo chef del bistellato ristorante Miyamasou di Kyoto. Hisato &egrave; uno chef kaiseki di quarta generazione: suo nonno aveva aperto il Miyamasou come ostello per accogliere coloro che in pellegrinaggio si recavano a pregare nel tempio del 12mo secolo con il quale il ristorante condivide i terreni. &ldquo;<em>Il punto di svolta nella vita di Hisato si presenta quando lo chef sta trascorrendo le 20.000 ore del suo viaggio per diventare un Takumi,</em>&rdquo; ci racconta Clay Jeter. &ldquo;<em>Suo padre mor&igrave; prematuramente all&rsquo;et&agrave; di 55 anni, quando Hisato era in giro per i ristoranti di tutto il mondo per affinare le sue abilit&agrave; gastronomiche. Nakahigashi decise quindi, in un momento cruciale della sua vita, di tornare a casa e continuare la tradizione di famiglia, portando il ristorante a livelli incommensurabili.</em>&rdquo;</p>

<p style="text-align: justify;">Tutte le mattine Hisato va a pesca nel fiume locale e raccoglie in mezzo alla natura erbe locali e verdure di montagna che cuciner&agrave; per i suoi ospiti. Dice di &ldquo;<em>ringraziare la natura</em>&rdquo; per i prodotti che gli fornisce quotidianamente. Una dedizione che rientra nell&rsquo;ottica del Kaiseki, una tradizionale cucina giapponese che prevede diverse portate e vuole elevare l&rsquo;esperienza gastronomica di chi mangia.</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>NAHOKO KOJIMA</strong></p>

<p style="text-align: justify;">Il terzo personaggio del documentario &egrave; l&rsquo;artista Nahoko Kojima, che nonostante abbia solo 37 anni ha gi&agrave; dedicato 60.000 ore alla sua arte. Kojima ha iniziato a dedicarsi al <em>kirie</em> (arte nipponica dell&rsquo;intaglio) con un insegnante privato quando aveva 5 anni, continuando a dedicarsi a questa arte per l&rsquo;intera durata dei suoi anni di formazione. A 18 anni si trasferisce a Tokyo, per poi laurearsi nel 2004 in Design al Kuwasawa Institute. Per un breve periodo ha intrapreso la carriera di Graphic Designer a Tokyo, decidendo quindi di trasferirsi a Londra per conseguire un master in Belle Arti, e dopo pochi anni ha esposto le sue prime opere di Paper Cutting. Nel 2012 la sua opera &lsquo;Cloud Leopard&rsquo;, <em>il Leopardo dei Cieli</em>, &egrave; stata presentata alla Saatchi Gallery. Una scultura la cui realizzazione ha comportato ben cinque mesi di lavoro, composta da un singolo foglio di carta intagliato. Il lavoro di Kojima inizia con minuziosi schizzi e bozzetti realizzati su fogli incredibilmente piccoli. I suoi esercizi &ldquo;sono incredibilmente impegnativi e richiedono una concentrazione pazzesca. Se commette un errore non c&rsquo;&egrave; modo di tornare indietro. L&rsquo;artista utilizza dei bisturi le cui lame sono spesse la met&agrave; rispetto a quelle dei bisturi normali, e che vengono sostituiti ogni tre minuti.&rdquo;</p>

<p style="text-align: justify;">Nel 2013 ha vinto il premio Jerwood Makers Open per l&rsquo;opera &lsquo;Byaku&rsquo;, <em>l&rsquo;Orso Polare</em>. Nel 2018 ha invece affrontato la sua sfida artistica pi&ugrave; grande con la creazione di 'Shiro', <em>la balenottera azzurra</em>, una scultura di carta a grandezza naturale lunga 32 metri, la cui realizzazione viene mostrata all&rsquo;interno del documentario.</p>

<p style="text-align: justify;">Nonostante viva prevalentemente a Londra, nel 2016 Kojima ha ritirato a Tokyo l'agognato Kuwasawa Award per il suo contributo alle Arti.</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>KATSUAKI SUGANUMA</strong></p>

<p style="text-align: justify;">Il documentario ci spiega anche il ruolo dei Takumi Lexus attraverso Katsuaki Suganuma e i suoi 32 anni di esperienza. Katsuaki, maestro Takumi responsabile delle ispezioni finali sulla linea di produzione, nella sua carriera ha vissuto enormi cambiamenti tecnologici con l&rsquo;introduzione della robotica e dell&rsquo;Intelligenza Artificiale: la prova vivente di come gli esseri umani continuino ad essere essenziali nei processi di produzione di un&rsquo;automobile. Questo documentario ci porta dietro le quinte dell&rsquo;impianto Tahara di Aichi, una struttura di 4 milioni di metri quadrati considerata tra le pi&ugrave; avanzate al mondo. Katsuaki, con i suoi 25 anni e le sue 60.000 ore di pratica, quelli necessari per diventare un Takumi Master Craftsman, rientra nel ristretto novero di individui capaci di dedicarsi totalmente al proprio lavoro.</p>

<p style="text-align: justify;">Periodi lunghissimi passati ad esercitarsi e a migliorarsi con una precisione e un impegno certosini. Il risultato &egrave; un gruppo di artigiani dotati di &lsquo;superpoteri&rsquo;, con sensi affilati come rasoi. Uomini e donne da considerarsi come i custodi della maestria artigianale Lexus in tutte le fasi della produzione. Un approccio alla manualit&agrave; che &egrave; anche una filosofia che attraversa l&rsquo;intera rete aziendale, e che i Takumi devono trasmettere di generazione in generazione. Ogni Takumi deve farsi carico dell&rsquo;addestramento dei pi&ugrave; giovani, curarne la crescita, la consapevolezza delle tradizioni e svilupparne lo spirito per far sbocciare il talento. Proprio per questo sappiamo che niente al mondo incarna la maestria artigianale pi&ugrave; di una vettura Lexus.</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>GLI ALTRI ESPERTI</strong></p>

<p style="text-align: justify;"><strong>NORA ATKINSON</strong></p>

<p style="text-align: justify;">Nora Atkinson &egrave; una rinomata esperta statunitense di arti manuali, con un inquadramento specifico sul ruolo e sull&rsquo;importanza dell&rsquo;artigianato nella cultura moderna. Attualmente curatrice presso lo Smithsonian American Art Museum di Washington DC, &egrave; stata recentemente nominata &ldquo;Best Boundary-Pushing Curator 2018&rdquo; dal Washingtonian Magazine per il suo lavoro svolto per diverse mostre ed esposizioni di grande successo.</p>

<p style="text-align: justify;">All&rsquo;inizio del 2019 la Atkinson &egrave; intervenuta a un evento TED chiamato The Age of Amazement, esplorando diversi temi, tra cui il ruolo dei sistemi di Intelligenza Artificiale, le nuove forme di creativit&agrave; e il cambiamento sociale. Abbiamo filmato la Atkinson a Washington, durante il suo intervento sulle arti manuali e il loro ruolo nell&rsquo;era digitale. Importante per la nostra causa, l&rsquo;esperta ha collegato i concetti di artigianato e di lusso, parlando dell&rsquo;importanza degli oggetti realizzati a mano e del valore che essi avranno in futuro.</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>MARTIN FORD</strong></p>

<p style="text-align: justify;">Martin Ford &egrave; un futurologo e autore che si occupa dell&rsquo;impatto dell&rsquo;Intelligenza Artificiale e della robotica sulla societ&agrave; e sull&rsquo;economia. Ha scritto due libri sulla tecnologia: il pi&ugrave; recente, <em>Rise of the Robots: Technology and the Threat of a Jobless Future</em> (2015), &egrave; stato un bestseller del New York Times capace di aggiudicarsi nel 2015 il premio &lsquo;Financial Times and McKinsey Business Book of the Year&rsquo;.</p>

<p style="text-align: justify;">La conferenza TED Talk <em>How AI could cause job loss</em> presieduta da Martin discute della dicotomia tra l&rsquo;effetto negativo che i sistemi di Intelligenza Artificiale potrebbero avere sul settore industriale e l&rsquo;innegabile progresso che essi potrebbero offrire e la loro capacit&agrave; di ispirare la nascita di nuovi settori. Ha un pubblico ben consolidato di 42.300 follower su Twitter ed &egrave; entrato attivamente nella discussione <em>Japan & Technology</em>, con un post del 31 luglio scorso sul &ldquo;Perch&eacute; gli Occidentali hanno paura dei robot e i Giapponesi no&rdquo;.</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>JON BRUNER</strong></p>

<p style="text-align: justify;">Jon Bruner &egrave; un giornalista e programmatore, direttore del programma Digital Factory di Formlabs, un&rsquo;azienda che progetta e costruisce stampanti 3D professionali. Prima di unirsi a Formlabs, Jon ha supervisionato pubblicazioni sull&rsquo;informatica, sull&rsquo;Intelligenza Artificiale, hardware, Internet degli Oggetti, industria manifatturiera ed elettronica, oltre ad essere stato Program Chair di Solid Conference, insieme a Joi Ito, concentrandosi sull&rsquo;intersezione tra software e mondo fisico. &Egrave; anche un prolifico contributor del web, con articoli quali <em>Making AI Transparent</em> e <em>Integrating Data with AI</em>, in cui parla della relazione tra gli &lsquo;esperti umani&rsquo; e gli algoritmi. Jon &egrave; stato intervistato sul podcast di The Economist sul tema della capacit&agrave; delle macchine di replicare le azioni dell&rsquo;uomo. Si chiede &ldquo;se i computer possano realizzare buona musica,&rdquo; oppure &ldquo;se le stampanti 3D possano adottare tecniche tradizionali per realizzare pavimenti rinforzati&rdquo;. In un affascinante contrasto con Martin Ford, Jon Bruner appare molto ottimista. &Egrave; il tipo di futurologo che si entusiasma pensando alle opportunit&agrave; offerte agli esseri umani quando i sistemi di Intelligenza Artificiale riusciranno ad assumerne alcuni ruoli e competenze, parlando della bellezza di vedere un essere umano e una macchina lavorare fianco a fianco.</p>

<p style="text-align: justify;"><strong>IL NARRATORE</strong></p>

<p style="text-align: justify;"><strong>NEIL MACGREGOR</strong></p>

<p style="text-align: justify;">Neil &egrave; un rispettatissimo esperto della storia del genere umano, essendo stato per molti anni il direttore della National Gallery e del British Museum, e diventato oggi direttore dell&rsquo;Humbolt Forum di Berlino (la risposta tedesca a The MET). Neil ha utilizzato la prospettiva degli oggetti e dell&rsquo;artigianato prodotti dagli esseri umani per raccontare la storia del nostro mondo. Il suo libro pi&ugrave; venduto, <em>La Storia del Mondo in 100 Oggetti</em>, diventato poi oggetto di mostre e podcast, rappresenta la sua opera pi&ugrave; conosciuta in questo ambito. Nel suo campo &egrave; tra i migliori esperti a livello mondiale, oltre ad essere un autore e un presentatore molto rispettato.</p>

<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>

<p>___________________________________________________________________</p>

<p style="text-align: justify;"><sub>Lanciata nel 1989 a livello mondiale, e nel 1993 in Italia, Lexus &egrave; attualmente &egrave; presente in 90 Paesi. Si &egrave; imposta all&rsquo;attenzione del mondo grazie al</sub>&nbsp;<strong><sub>design distintivo</sub></strong> <sub>delle sue auto, all&rsquo;</sub><strong><sub>innovazione</sub></strong>&nbsp;<sub>garantita dalla tecnologia</sub>&nbsp;<strong><sub>Full Hybrid Electric,</sub></strong>&nbsp;<sub>alla</sub>&nbsp;<strong><sub>sicurezza</sub></strong>&nbsp;<sub>offerta di serie con il</sub>&nbsp;<strong><sub>Lexus Safety System +</sub></strong><sub>, e alla</sub>&nbsp;<strong><sub>qualit&agrave; superiore</sub></strong> <sub>assicurata dall&rsquo;artigianalit&agrave; dei</sub>&nbsp;<strong><sub>maestri Takumi</sub></strong><sub>. A questi elementi si unisce l&rsquo;</sub><em><sub>Omotenashi</sub></em><em><sub>:</sub></em>&nbsp;<sub>il concetto giapponese di ospitalit&agrave;, che descrive anche la capacit&agrave; di anticipare i bisogni dei propri clienti, ancora prima che si manifestino. In termini di vendite sul mercato globale Lexus &egrave; il quarto brand dopo le tre case automobilistiche tedesche (Audi, BMW, Mercedes). Attualmente detiene la</sub>&nbsp;<strong><sub>leadership globale nella vendita di vetture ibride elettriche</sub></strong>&nbsp;<sub>nel</sub>&nbsp;<strong><sub>mercato Premium,</sub></strong>&nbsp;<sub>con 1.445.961 unit&agrave; (dato aggiornato a febbraio 2019). Il posizionamento del brand viene espresso attraverso &ldquo;</sub><strong><sub>Experience Amazing&rdquo;</sub></strong><sub>: creare esperienze in grado di trasformare la funzione in emozione, la performance in passione e la tecnologia in immaginazione. Lexus presenta una completa gamma Full Hybrid Electric, che comprende NX, RX, CT, IS, RC, LC, LS, la nuova ES e il nuovo crossover UX. A tali modelli si affianca la RC F, prodotto con un&rsquo;anima sportiva.</sub></p>

<p style="text-align: justify;"><sub>Per maggiori informazioni&nbsp;<a href="http://www.lexus.it/">www.lexus.it</a>. Per notizie e comunicati stampa:&nbsp;<a href="http://newsroom.lexus.it/">http://newsroom.lexus.it</a></sub></p>

<p style="text-align: justify;"><sub>Social Lexus Italia Facebook: @LexusItalia Twitter: @Lexus_Italia Instagram: lexus_italia</sub></p>]]></description><category><![CDATA[tag,lexus,takumi documentary,takumi,artigianalità lexus,60000 hour documentary]]></category>
            <pubDate>Wed, 20 Mar 2019 13:33:36 +0100</pubDate>
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