Roma,
09
Aprile
2019
|
13:15
Europe/Amsterdam

LEXUS DESIGN AWARD 2019

“ALGORITHMIC LACE” DI LISA MARKS: UNA DONNA CON UN PROGETTO PER LE DONNE SI AGGIUDICA IL GRAND PRIX ALL’ESPOSIZIONE MILANESE “LEADING WITH LIGHT”

Un prototipo che incarna lo spirito e la visione Lexus: il Design come strumento in grado di contribuire concretamente a un futuro migliore, un concetto perfettamente in linea con la visione human-centred del brand, alla continua ricerca di evoluzione e innovazione.

  • Algorithmic Lace di Lisa Marks: è una donna con un progetto pensato per le donne ad aggiudicarsi il primo posto all’edizione 2019 del Lexus Design Award
  • I prototipi nati dalla creatività dei sei finalisti, realizzati con il supporto di mentori di straordinaria caratura, sono esposti presso lo Spazio Lexus al Fuorisalone di Milano
  • Ai Designer è stato chiesto di sfruttare in modo creativo la tecnologia per promuovere lo sviluppo di idee rivoluzionarie capaci di cambiare e migliorare la vita degli individui

Lexus International ha annunciato oggi il vincitore del Grand Prix “Lexus Design Award 2019”. Lisa Marks si è aggiudicata il prestigioso riconoscimento per il design dell’opera Algorithmic Lace su un totale di 1.548 iscritti provenienti da 65 paesi diversi.

Grazie a questa iniziativa, dal 2013 Lexus dimostra il suo impegno nel sostenere e coltivare i progetti delle nuove generazioni di designer che condividono la visione del brand, progetti che racchiudono la forza innovativa del Design, per costruire un futuro migliore. I prototipi di quest’anno dimostrano la capacità dei finalisti di sfruttare la tecnologia in modo creativo, realizzando soluzioni pratiche destinate a cambiare le nostre vite.

La giuria di quest’anno vede per la prima volta la presenza di John Maeda, tecnologo di fama mondiale: “Solitamente quando pensiamo agli algoritmi li colleghiamo al mondo dei computer e dell’industria IT. In realtà l’industria tessile rappresenta un campo dove gli algoritmi, già nel XIX secolo, sono stati impiegati come uno strumento per realizzare nuove soluzioni per tessuti. Il progetto Algorithmic Lace di Lisa Marks si rifà non solo a questa tradizione ma va ben più indietro nel tempo, fino a far propria una tecnica del XVI secolo utilizzata per tessere modelli di pizzo complessi. Lisa Marks usa questo antico metodo abbinato con l’avanzata progettazione tridimensionale per realizzare reggiseni su misura pensati appositamente per le donne affette da cancro al seno e che sono state sottoposte a una mastectomia. Il risultato è una perfetta combinazione tra funzionalità e design che ha un impatto positivo sulla percezione dell’aspetto fisico delle donne, oltre a offrire comfort che risponde alle singole esigenze”.

Queste invece le parole del vincitore del Grand Prix, Lisa Marks dopo aver ricevuto il premio: “Lexus, brand di successo, non avrebbe bisogno di promuovere premi di questo tipo. Con il Lexus Design Award dimostra il suo forte impegno nel design e nello sviluppo di un mondo migliore”.

Il prototipo vincitore del Grand Prix è esposto, accanto a quelli degli altri cinque finalisti, nello spazio Lexus durante l’evento “Leading with Light” in programma dal 09 al 13 aprile 2019 presso Superstudio Più, in zona Tortona, il cuore pulsante del prestigioso Fuorisalone milanese.

L’installazione “LEADING WITH LIGHT”, ispirata all’innovativa tecnologia di illuminazione firmata Lexus e realizzata in collaborazione con il celebre studio di design Rhizomatiks, rappresenta un’esperienza immersiva che prevede un gioco dinamico di luci e sistemi robotici avanzati. Un’installazione che, sviluppata come una vera e propria coreografia interattiva, utilizzerà innumerevoli fasci di luci mobili, con dispositivi messi in funzione dai movimenti umani. I visitatori possono anche spostarsi all’interno di uno spazio chiamato “LEXUS LIGHTS TOMORROW”, per scoprire come un approccio all’illuminazione incentrato sull’uomo possa guidare verso una migliore visione del futuro.

Per maggiori informazioni visitare i siti:

LexusDesignAward.com

LexusDesignEvent.com

Official hashtags: #LexusDesignAward

#LexusDesignEvent

Scopri di più sul brand Lexus e sui suoi prodotti all’indirizzo https://www.lexus.it/

 

LEXUS DESIGN AWARD

Dal 2013, anno della sua inaugurazione, questa competizione internazionale di design rappresenta una piattaforma per designer emergenti e per tutti i creativi interessati a contribuire a un mondo migliore. L'evento annuale offre ai sei finalisti l’opportunità unica di lavorare a stretto contatto con designer di caratura mondiale per realizzare i loro progetti, per poi presentarli in occasione della principale kermesse di design a livello globale.

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ABOUT LEXUS

Lanciata nel 1989 a livello mondiale, e nel 1993 in Italia, Lexus è attualmente è presente in 90 Paesi. Si è imposta all’attenzione del mondo grazie al design distintivo delle sue auto, all’innovazione garantita dalla tecnologia Full Hybrid Electric, alla sicurezza offerta di serie con il Lexus Safety System +, e alla qualità superiore assicurata dall’artigianalità dei maestri Takumi. A questi elementi si unisce l’Omotenashi: il concetto giapponese di ospitalità, che descrive anche la capacità di anticipare i bisogni dei propri clienti, ancora prima che si manifestino. In termini di vendite sul mercato globale Lexus è il quarto brand dopo le tre case automobilistiche tedesche (Audi, BMW, Mercedes). Attualmente detiene la leadership globale nella vendita di vetture ibride elettriche nel mercato Premium, con 1.445.961 unità (dato aggiornato a febbraio 2019). Il posizionamento del brand viene espresso attraverso “Experience Amazing”: creare esperienze in grado di trasformare la funzione in emozione, la performance in passione e la tecnologia in immaginazione. Lexus presenta una completa gamma Full Hybrid Electric, che comprende NX, RX, CT, IS, RC, LC, LS, la nuova ES e il nuovo crossover UX. A tali modelli si affianca la RC F, prodotto con un’anima sportiva.

Per maggiori informazioni www.lexus.it. Per notizie e comunicati stampa: http://newsroom.lexus.it

Social Lexus Italia Facebook: @LexusItalia Twitter: @Lexus_Italia Instagram: lexus_italia

 

FINALISTI LEXUS DESIGN AWARD 2019

 

Titolo dell’opera

Algorithmic Lace

Questo reggiseno, progettato per le donne nel periodo post mastectomia, è realizzato con una nuova metodologia che utilizza uno schema algoritmico per produrre un merletto tridimensionale. Questo design elimina quegli aspetti dei reggiseni che possono arrecare disagi dopo l’intervento chirurgico, regalando a tutte le donne una nuova fiducia in se stesse.

 

Nome

Lisa Marks

Paese

Stati Uniti

Lisa Marks è una Industrial Designer specializzanda nella fusione tra ricerca artigianale e design algoritmico per promuovere metodi sostenibili che aiutino il settore dell’artigianato. Lisa possiede un Diploma Post-universitario di Belle Arti conseguito alla Parsons School of Design e insegna al Georgia Institute of Technology.

 

Titolo dell’opera

Arenophile

Un progetto che ricerca una nuova applicazione della sabbia desertica, materiale presente in grande abbondanza e mai impiegato su larga scala. Creando un materiale composito che lega la sabbia del deserto a materiali atossici, questo progetto si propone la creazione di nuovi prodotti mediante la sperimentazione e la ricerca.

 

Nome

Rezzan Hasoglu

Paese

Turchia / Residente nel Regno Unito

Rezzan Hasoglu è una Product Designer che lavora a Londra. Laureata alla Royal College of Art, il suo approccio al design è basato sulla concretezza e sull’uso di strumenti digitali. Basandosi sulla ricerca e sulla sperimentazione ispirate ai fenomeni naturali, Rezzan cerca il modo di tradurre le sfumature culturali in oggetti concreti esplorando diversi materiali e metodologie di lavoro.

 

Titolo del lavoro

Baluto

Il progetto Baluto nasce per trovare una soluzione abitativa per le aree soggette a inondazioni. La strategia pensa a uno spazio abitabile sulla terraferma capace di resistere all’innalzamento del livello dell’acqua.

 

Nome

Jeffrey E. Dela Cruz

Paese

Filippine

Jeffrey Dela Cruz è un architetto laureato alla Saint Louis University, Baguio City, nelle Filippine. Il suo approccio reinterpreta le tradizioni del suo Paese ed è spesso ispirato a forme materiali e strutture architettoniche indigene, sperando che il suo lavoro possa avere un giorno un impatto concreto nel campo della ricerca.

 

Titolo dell’opera

Green Blast Jet Energy

Green Blast Jet Energy rende possibile l’accumulo energetico dell’onda d’urto prodotta dal decollo di un aereo per poi destinarla alle esigenze di una struttura aeroportuale.

 

Nome

Dmitriy Balashov

Paese

Russia

Dmitriy Balashov è specializzato in Industrial Design. Laureato alla Bauman Moscow State Technical University, il suo lavoro si ispira a idee innovative capaci di esprimere comfort e razionalità.

 

Titolo dell’opera

Hydrus

Hydrus è un’attrezzatura d’emergenza progettata per le fuoriuscite di petrolio in mare. Un equipaggiamento che non si limita a risolvere un problema di impatto ambientale, ma che incoraggia anche ad affrontare i cambiamenti del pianeta.

 

Nome

Shuzhan Yuan

Paese

Cina

Shuzhan Yuan è un Product Designer laureatosi alla Xiamen University of Technology. Attraverso il Design, il suo lavoro punta a incoraggiare gli individui a riflettere approfonditamente sui fattori realmente importanti della nostra vita. Per questo mette a confronto il Design con lo studio e con l’interpretazione del mondo marino, una realtà per molti sconosciuta.

 

Titolo dell’opera

Solgami

Solgami sfrutta la geometria origami per elevare la connessione tra gli inquilini di un appartamento e l’ambiente che li circonda. Progettato come una veneziana da finestra, questo prototipo presenta una geometria che assicura privacy e consente all’utente di scegliere il livello di illuminazione proveniente dall’esterno oppure l’elettricità prodotta dal prototipo stesso.

 

Nome

Prevalent (Ben Berwick)

Paese

Australia

Ben Berwick è il direttore di Prevalent, un startup di architetti che opera nell’ambito della socialità e della tecnologia degli spazi. Specializzando in Advanced Design e con un Master in Ingegneria acquisito con una borsa di studio all’Università di Tokyo, possiede un ottimo background in Architettura dalla University of Sidney, dove attualmente insegna.

 

I MENTORI

Jaime Hayon, Artista – Designer, Hayon Studio

Jaime Hayon, artista e designer spagnolo, è nato a Madrid nel 1974. Le sue opere sono state esposte per la prima volta alle mostre Mediterranean Digital Baroque e Mon Cirque. La produzione di tutte queste collezioni e la sua grande originalità, hanno portato Jaime Hayon in prima linea tra quella nuova ondata di creatori che offuscano la distinzione tra arte, decorazione e design, portando il prodotto artistico in una dimensione finemente artigianale ed esclusiva.

La singolare visione artistica di Jaime Hayon ha portato a moltissime altre mostre, tutte allestite nelle principali gallerie e nei principali musei di tutto il mondo. Dopo aver fondato il suo Hayon Studio nel 2001, la grande abilità manuale ha portato le sue opere ad essere oggetto di interesse per clienti differenziati, grazie alla capacità dell’artista di spingersi ai confini di mezzi e funzioni. La natura progettuale si accorda con il gusto di high-end tradizionali e grandi compagnie: sono numerose, infatti, le sue collaborazioni con importanti Brand, tra cui b.d. barcelona, Cassina, Fritz Hansen, &Tradition e Magis, nonché luminaire per Parachilna, Metalarte e Swarovski e sofisticati oggetti per Bisazza, Lladró e Baccarat. Jaime Hayon sta attualmente lavorando alla progettazione di spazi interni per importanti alberghi, ristoranti e stabilimenti di vendita al dettaglio situati in tutto il mondo.

Jessica Rosenkrantz, Co-Fondatrice e Direttore Creativo presso Nervous System

Jessica Rosenkrantz è un’artista, designer e programmatrice. Nel 2007 diventa uno dei fondatori di Nervous System, dove lavora oggi come Direttore Creativo. Il suo lavoro esplora il modo in cui le simulazioni dei processi naturali possono essere applicate al design e abbinate alla produzione digitale per creare prodotti unici e personalizzati. Laureata in Biologia e Architettura presso il MIT e la Harvard Graduate School of Design. Dal 2016 è inoltre docente di Design presso il MIT.

Le suo opere sono state inserite in numerose pubblicazioni, tra cui WIRED, New York Times e The Guardian e fanno parte inoltre di collezioni permanenti del Museum of Modern Art, del Cooper–Hewitt, dello Smithsonian Design Museum e del Museum of Fine Arts di Boston.

Shohei Shigematsu, Partner e Direttore dell’OMA New York

Shohei Shigematsu è uno dei soci dell’OMA e il Direttore della sede di New York. Sho ha realizzato numerosi progetti culturali tra cui la Milstein Hall della Cornell University (un ampliamento del Quebec National Art Museum), il Faena Forum di Miami Beach e l’esposizione del Costume Institute presso il Met. Attualmente lavora a diversi progetti, da quelli culturali come l’ampliamento della Albright Knox Art Gallery e del New Museum di New York City e la retrospettiva che celebra Dior presso il Denver Art Museum, fino alla costruzione di due edifici aziendali in Giappone e tre torri residenziali negli Stati Uniti (New York, San Francisco e Miami).

Sebastian Wrong, Design Director, Established & Sons

Design Director di Established & Sons e designer di fama mondiale, Sebastian Wrong è nato nel 1971 nella città di Londra dove attualmente vive e lavora. Ha studiato arte e scultura alla Norwich School of Art, dove si è laureato nel 1993. Sebastian possiede oltre 18 anni di esperienza e conoscenza dei processi produttivi e dei materiali, spaziando dall’ambito creativo a quello realizzativo del design e acquisendo negli anni delle capacità tecniche inimmaginabili. Insegna anche Product Design presso il Royal College of Art di Londra e presso l’università svizzera ECAL. Come designer ha creato prodotti di grande successo per alcuni dei principali brand a livello mondiale, spaziando tra arredamento, lampade, accessori e progetti curatoriali. Come produttore ha collaborato con molti dei principali nomi del panorama del design contemporaneo.

 

I GIUDICI

Sir David Adjaye, Architetto / Capo e Fondatore della Adjaye Associates, Londra e New York

David Adjaye OBE, fondatore e capo della Adjaye Associates, è nato in Tanzania da genitori ghanesi: ha assorbito gli influssi dell’arte e della musica contemporanea, della scienza, delle forme d’arte africana e della vita metropolitana, che lo hanno reso un architetto dalla straordinaria sensibilità. Tra gli incarichi più recenti: lo Smithsonian National Museum of African American History sul National Mall a Washington DC, nominato Evento dell’Anno dal New York Times. Nel 2017 è stato nominato Cavaliere dalla Regina Elisabetta II e riconosciuto come una delle 100 personalità più influenti dalla rivista TIME.

Paola Antonelli, Curatrice del Dipartimento di Architettura e Design presso il MoMA, New York

Paola Antonelli è Senior Curator del dipartimento di architettura e design del MoMa, oltre ad esserne la direttrice dell’area Ricerca & Sviluppo. Il suo obiettivo è di promuovere la conoscenza del design, affinché questa arte riesca ad essere sfruttata in tutto il suo potenziale. Il suo lavoro studia l’impatto del design sulle esperienze quotidiane, spesso indagando sugli oggetti e sulle metodologie meno considerati, coniugando design, architettura, arte, scienza e tecnologia. Ha curato numerose esposizioni, scritto numerosi libri e insegnato nelle università di tutto il mondo, tra cui la University of California, Los Angeles; la Harvard Graduate School of Design e per i progetti MFA della School of Visual Arts di New York. Attualmente è impegnata a preparare la XXII Triennale di Milano, Broken Nature, ispirata ad esempi di architettura e design capaci di riallineare il rapporto tra la natura e gli esseri umani. È impegnata inoltre alla reinstallazione di gallerie dedicate al design contemporaneo presso il nuovo MoMa e a un video e una serie in realtà virtuale intitolata __&Design.

John Maeda, Tecnologo / Global Head of Computational Design + Inclusion, Automattic

John Maeda è un dirigente statunitense che ha fatto della convergenza tra design e tecnologia il suo credo lavorativo. Unitosi ad Automattic nel 2016 in qualità di Global Head of Computational Design & Inclusion, è stato anche Design Partner presso la Kleiner Perkins Caufield & Byers (KPCB), una delle principali società d’investimento in capitale di rischio a livello globale. Autore e relatore riconosciuto a livello internazionale, tra i suoi libri figurano “Le Leggi della Semplicità”, “Creative Code” e “Redesigning Leadership”. Laureato in Ingegneria Elettronica e Informatica al MIT, Maeda ha conseguito inoltre un Master in Gestione d’Impresa presso l’Università dell’Arizona e un dottorato di ricerca presso l’Università di Tsukuba, in Giappone. È stato inoltre membro del Technical Advisory Board per l’Advanced Technology + Projects Group di Google e per il Global Agenda Council on New Growth Models del World Economic Forum. Precedentemente è stato inoltre consulente di John Donahoe, CEO di eBay Inc. Prima di affacciarsi sul panorama industriale Maeda è stato professore di ruolo presso il MIT Media Laboratory nonché 16mo Presidente della Rhode Island School of Design.

Yoshihiro Sawa, Presidente di Lexus International

Yoshihiro Sawa è stato uno degli artefici della rivoluzione del settore Automotive per oltre 30 anni. Un visionario legato però indissolubilmente alla concretezza, Sawa è riconosciuto come un leader assoluto del settore, coinvolto attivamente nella realizzazione di vetture straordinarie per decenni e applicando la sua prospettiva unica alla coesistenza armonica tra forma e funzione. Negli anni ha ricoperto diverse posizioni aziendali, dall’ingegneria al design passando per il Product Development, acquisendo così una visione olistica del suo lavoro. Una visione che Sawa applica oggi al suo ruolo di Presidente, guidando il brand verso l’obiettivo di offrire ai clienti esperienze straordinarie attraverso il design, l’innovazione ed eccezionali livelli di performance.